venerdì 20 novembre 2015

Presentazione allo Studio 71 di un Volume sul Pittore Elio Corrao

Sabato 21 Novembre 2015 alle ore 17:30, Galleria Studio 71, 
via Vincenzo Fuxa 9, Palermo
Presentazione della Monografia d’Arte 
con un testo di Tommaso Romano sull’Opera del Maestro
Elio Corrao
Con testimonianze di Aldo Gerbino e Delia Parrinello,
 edito dalla Fondazione Thule Cultura.
Presenta il volume Ciro Lomonte, coordina Vinny Scorsone
A tutti gli intervenuti sarà omaggiata una copia del volume




martedì 17 novembre 2015

Spiritualità & Letteratura n° 86

E' online il numero 86 di Spiritualità & Letteratura, Collezione aperiodica di Testi diretta da Tommaso Romano. in questo numero Articoli, Poesie, Recenzioni ed Interviste di: Vincenzo Aiello - Girolamo Alagna Cusa - Maria Patrizia Allotta Giuseppe Bagnasco - Anna Maria Bonfiglio - Cinzia Demi - Arturo Donati - Rita Elia - Adalpina Fabra Bignardelli - Carmelo Fucarino - Luigi Impresario - Giuseppe La Russa - Serena Lao - Mario Luzi - Vito Mauro - Silvano Panunzio - Guglielmo Peralta - Teresinka Pereira - Maria Elena Mignosi Picone - Ivan Pozzoni - Nicola Romano - Tommaso Romano - Biagio Scrimizzi - Lucio Zinna.
Recensioni ai libri di: Giancarlo Licata, Vincenzo Arnone, Vincenzo Aiello, Adalpina Fabra Bignardelli, Giusi Lombardo.

L’angolo di Gilbert K. Chesterton – Grandezza e attualità di uno scrittore cattolico

di Fabio Trevisan

Nel suo primo romanzo: “Il Napoleone di Notting Hill” del 1904, il cui vero titolo sarebbe stato, e come ho tradotto nel mio adattamento teatrale: “Il pazzo e il re”, Gilbert Keith Chesterton immaginava di far governare l’Inghilterra da un Re umorista, Auberon Quin, che incontrava e favoriva la causa di un giovane e fervente patriota, Adam Wayne (il Napoleone di Notting Hill). Questi due elementi, l’umorismo e il patriottismo, condensati nelle due figure eroiche del romanzo, rappresentavano per il trentenne Chesterton gli antidoti indispensabili per proteggersi dal delirio mondano, dall’affanno di sentirsi al passo coi tempi: “E’ delle novità che gli uomini si stancano, delle mode e delle proposte e delle migliorie e dei cambiamenti. Sono le vecchie cose a sbalordirci, a inebriarci, perché sono le cose vecchie a esser giovani”.
Queste affermazioni, solo apparentemente paradossali, costituivano in profondità il nucleo del racconto, che voleva essere l’elogio del sano umorismo cristiano e la salvaguardia della ragione e del senso comune (come successivamente sarà maestro anche Giovannino Guareschi, tratteggiato con precisione e competenza da Alessandro Gnocchi). La chiamata alla battaglia per la difesa delle proprie tradizioni e della terra dei padri è mostrata dallo scrittore londinese in esilaranti e incisivi confronti che Adam Wayne, il patriota di Notting Hill, ha con i suoi concittadini. Egli va dai più umili e dai più umani personaggi del romanzo (dal rigattiere al barbiere, dal venditore di giocattoli al droghiere) perché egli sa che il vero patriottismo può germogliare laddove si sono conservate le radici storiche e la memoria delle cose belle. A quell’affascinante custode dell’antichità, a quel nobile rigattiere Wayne pone un’osservazione molto acuta, che ha a che fare strettamente con il nostro presente: “Terribilmente fermo: due semplici parole racchiudono lo spirito di questa nostra epoca, quale l’ho percepito sin dalla culla. Spesso mi sono domandato quante fossero le persone che al pari di me avvertivano l’oppressione di questo connubio tra la quiete e il terrore”.
Cosa intendeva Chesterton con questa suggestiva riflessione? Perché era di estrema rilevanza questa constatazione? Le successive e sbalorditive frasi di Adam Wayne chiarivano il bersaglio polemico: “Nella nostra civiltà moderna la libertà di parola sta a significare, in pratica, che siamo tenuti a parlare di cose irrilevanti”.
E’ doveroso quindi chiederci: “Come possiamo noi, al pari di Chesterton, avvertire questo triste connubio tra un’apparente quiete e un concreto terrore? Perché nei giornali, nelle televisioni, in internet, ecc. si ravvisa questa mancanza di coraggio, questo continuo parlare di cose irrilevanti e inutili? Perché tutto è così terribilmente fermo?”. Chesterton faceva entrare in azione i cultori dell’umorismo e del patriottismo per frenare questa insipiente deriva umana, che portava all’oblio di Dio e della legge naturale:“Bisogna che qualcuno sopravvenga a infrangere questa curiosa indifferenza, questo strano egoismo, questa strana solitudine che investe milioni di individui”. Ecco così il pazzo e il re: ““Quando vengono i giorni bui, io e te, i puri folli, i cultori dell’umorismo, diventiamo indispensabili”.

sabato 14 novembre 2015

Sicilia. Declino e Rinascimento

di Vittorio Riera 

I. Sicilia povera derelitta Sicilia

ti hanno abbindolato
con false promesse di lavoro

ti hanno illuso

con urla canti e striscioni 

giovedì 12 novembre 2015

D’Ettoris editori: una saggistica di qualità punta al sapere alto, anche con una Fondazione

di Selene Miriam Corapi 

La casa editrice D’Ettoris editori nasce a Crotone nell’ottobre del 2003, ad opera di Pino D’Ettoris, progetto condiviso fin dall’esordio anche da alcuni componenti della sua numerosa famiglia.
Attualmente l’assetto redazionale comprende Antonio D’Ettoris, laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Pisa, grande appassionato di tematiche religiose, economiche e sociopolitiche, nonché presidente della Fondazione “D’Ettoris”, istituita il 13 maggio del 2003 e arricchita dalla biblioteca “Pier Giorgio Frassati” contenente 30.000 libri, di cui circa 6.000 già catalogati; Maria Grazia D’Ettoris, laureata in Storia medievale presso l’Università di Pisa, dirigente della suddetta biblioteca e responsabile dei progetti organizzati in collaborazione con istituti scolastici, “Leggifilm” e “Le fate e le principesse vanno in biblioteca”, che hanno riscosso molto successo e interesse; Tina D’Ettoris, direttrice responsabile della testata giornalistica Il Corriere del Sud , di distribuzione regionale in Calabria e Sicilia. Le numerose iniziative organizzate dalla Fondazione “D’Ettoris”, mirano ad avvicinare e attrarre «le giovani generazioni al mondo della lettura, alla frequentazione della biblioteca, alla partecipazione culturale di ogni evento che riguardi la storia e le tradizioni locali […]. Inoltre, gli studenti possono ampliare il bagaglio del “sapere”, attraverso attività di ausilio a quella scolastica vera e propria. Si tende così a sviluppare nei frequentatori un attento spirito critico»; tra gli obiettivi primari, inoltre, vi è quello di valorizzare il centro storico cittadino, «che sino ad oggi ha versato in situazioni di degrado ed abbandono. Con l’acquisto e la ristrutturazione di un edificio storico si è inteso aumentare la frequentazione di questi luoghi, paradossalmente sconosciuti alla maggior parte della popolazione». Interessi diversificati ma con un unico comune denominatore: infondere e diffondere la cultura, ad ampio raggio.
Gli obiettivi
«Penetrare nel tessuto sociale attraverso opere che possano aprire orizzonti più ampi alla società civile, soprattutto, alla popolazione studentesca», questo il desiderio che anima la linea editoriale di D’Ettoris editori.
I titoli presenti sul catalogo, agilmente consultabile sul sito Internetwww.dettoriseditori.it, evidenziano l’attenzione alla una saggistica che spazia in diversi campi: religione, storia, scienza, letteratura e neuropsicosociopedagogia.
Numerosi sono i titoli di interesse, da La genesi della scienza, saggio di James Hannam, in cui l’autore attraverso una profonda e accurata analisi fa risalire al Medioevo la nascita del metodo scientifico, nonostante questo periodo storico in passato sia stato spesso definito retrogrado e oscurantista, a Gli dei della Rivoluzione, opera postuma di Christopher Dawson, illustre studioso della storia della civiltà occidentale. Tematiche importanti e legate all’attualità emergono nel testo Dignità di donna. Storia di una moglie che nonostante tutto amava di Vittoria Colacino Diletto, dedicato all’amara testimonianza di abusi, violenze e paura subiti dalla moglie di un boss mafioso. Il Catalogo, inoltre, presenta opere di natura biografica come per esempio il best seller intitolato Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia del beato Carlo d’Asburgo di Oscar Sanguinetti e Ivo Musajo Somma, un’esemplare ritratto dell’ultimo sovrano degli Asburgo, il beato Carlo I d’Austria e IV d'Ungheria.
Procedendo in questa nostra carrellata, non possiamo esimerci dal menzionare Identità cattolica e anticomunismo nell’Italia del dopoguerra. La figura e l’opera di mons. Roberto Ronca,di Giuseppe Brienza, con la Presentazione del cardinale Fiorenzo Angelini e la Prefazione di Marco Invernizzi (esponente di Alleanza cattolica e curatore della rubrica Voce del Magistero su Radio Maria). Nel saggio, l’autore ripercorre, attraverso le vicende biografiche del vescovo romano, i momenti più importanti della politica italiana del dopoguerra.
Sempre dello stesso autore de Gli dei della rivoluzione ricordiamo una delle opere più rappresentative della casa editrice, quella che può essere considerata il suo fiore all’occhiello: La religione e lo stato moderno dello storico inglese Christopher Dawson in traduzione italiana, opera nella quale questo autorevole studioso analizza le crisi culturali dell’epoca moderna e contemporanea. Questi e molti altri titoli confermano l’impegno e la profonda passione della casa editrice nel raggiungere i propri obiettivi.
Autori prestigiosi
Il catalogo D’Ettoris editori può vantare la presenza di autori di risonanza internazionale, come James Hannam, laureato in fisica all’Università di Oxford nel 1993. Il suo libro God’s Philosophers, pubblicato nel 2009 nel Regno Unito, è stato candidato al “Royal Society Science Book Prize” nel 2010 e al “British Society for the History of Science Book Prize” nel 2011. L’opera è stata tradotta in italiano da Maurizio Brunetti con il titolo La genesi della scienza.
Andrea Rossi, dottore di ricerca in Storia militare e cultore della materia presso l’Università di Ferrara, ha editato numerosi saggi incentrati sulle tematiche che riguardano il Fascismo e la guerra in Italia, pubblicati su riviste scientifiche e in opere collettanee; ricordiamo Il gladio spezzato. 25 aprile-2 maggio 1945: guida all’ultima settimana dell’esercito di Mussolini
. Eliana Grande, laureata in Filosofia nel 2008 presso l’Università di Pisa, Come il raggio rispetto alla luce. Edith Stein e i percorsi verso la verità: una lettura di «Essere finito» e «Essere eterno» è il titolo della sua pubblicazione con la casa editrice calabrese.
Francesco Pappalardo, laureato in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Napoli e residente a Roma, è socio benemerito di Alleanza cattolica, direttore editoriale di Cristianità, consigliere parlamentare nel Senato della Repubblica. È autore di numerosi saggi come Il mito di Garibaldi. Una religione civile per una nuova Italia (Sugarco 2010); di opere collettanee come Il brigantaggio postunitario. Il Mezzogiorno fra resistenza e reazione(2014). Sono state altresì assidue le collaborazioni con la casa editrice che con Il brigantaggio postunitario è giunto alla sua terza edizione.
Armando Greco, perito agrario e operatore Ust-Cisl Cosenza.collabora con Il Corriere del Sud, e il nuovo settimanale di Cosenza, Corriere della Calabria. Per la D’Ettoris editori ha pubblicato Momenti di vita castiglionese.
Cultura che apre la mente
Come già espresso, la casa editrice è mossa dal desiderio profondo di trasmettere cultura a tutta la società civile. Come si deduce dai titoli in catalogo, mostra un forte interesse per la storia e per la religione, discipline che tendono ad incrociarsi e a confluire l’una nell’altra perché strettamente interconnesse. Un’attenzione che mira a creare, con totale sinergia e impegno, una promozione culturale che possa aprire la mente, perché, come affermava Gianni Rodari, «Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo». Leggere ci rende davvero liberi!